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porte_aperteIl progetto Cultura a Porte Aperte nasce per dare la massima visibilità all’organizzazione istituzionale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, rafforzare il dialogo con tutte le Amministrazioni locali (Regioni, Province, Comuni), con il mondo della scuola e universitario, gli ordini professionali, le associazioni pubbliche e private che operano nel settore, strutture preposte alla promozione del turismo, i cittadini e tutti quelli che in qualche modo sono interessati al settore culturale.
Il progetto è nato nel 2009 e nella sua prima fase ha coinvolto le regioni del Sud, Abruzzo (temporaneamente sospeso), Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, coordinate a livello territoriale dalle Direzioni Regionali per i beni culturali e paesaggistici. Come di consueto sono previsti tre giorni di eventi.

In Campania si parte il 28 ottobre con il convegno istituzionale, presso l’Archivio di Stato di Napoli, dal titolo “I pubblici del MiBAC”. L’idea dell’incontro nasce dalla considerazione che se non esiste integrazione fra cittadino e patrimonio culturale è impensabile che si possano attirare visitatori dall’esterno. Tale integrazione va realizzata con strumenti di comunicazione adeguati a creare un diverso rapporto fra l’amministrazione e il cittadino.

La scelta del tema del convegno è quindi orientata a tentare di individuare le diverse problematiche sul tema e proporre a livello progettuale delle ipotesi di comunicazione che tengano conto delle differenze di pubblico ipotizzando delle strategie che favoriscano l’avvicinamento dell’utenza alla struttura pubblica.

Apriranno l’incontro i saluti di Imma Ascione, Direttore dell’Archivio di Stato di Napoli, Gregorio Angelini, Direttore per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania, Oberdan Forlenza, Assessore ai Beni culturali della Regione Campania, Valeria Casizzone Assessore al Turismo per la Provincia di Napoli, Alessandro Pansa, Prefetto di Napoli.

La sessione mattutina sarà seguita, dalle 15.30 da tre tavoli tecnici ciascuno con una propria traccia: presso la Sala Filangeri: “Didattica e pubblici speciali”, dedicato alle attività dirette alle scuole e sul problema degli adeguamenti ai pubblici speciali; presso la Scuola di Archivistica Paleografia e Diplomatica: “Enti locali e associazioni” che offrirà una visione dei pubblici esterni del MiBAC che si relazionano in particolare con le strutture dedite alla tutela; presso la Sala Catasti: “Il pubblico della rete” incentrato sulla comunicazione che utilizza le banche dati e i siti internet istituzionali.
Alle 19.00 è previsto un grande concerto, organizzato dal Conservatorio di San Pietro a Majella.
Il 29 e 30 ottobre sono previste, come di consueto, le aperture straordinarie degli Istituti e dei luoghi d’arte del MiBAC per far conoscere al pubblico le attività degli uffici tecnici ed amministrativi e mettere in evidenza i servizi che tali uffici erogano e dei quali sia il singolo cittadino che l’Ente possono e devono usufruire.

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ultima revisione: 12 dicembre 2014