+-100%

dracmaLa Consulta Regionale Femminile della Campania, nel 2002, ha deliberato la realizzazione del progetto “ Dracma. Un archivio per le donne tra memoria, ricerca e identità ”, che si propone di valorizzare, attraverso l’inventariazione, la catalogazione e lo studio di fonti documentarie e bibliografiche, la poliedricità e lo spessore della presenza femminile nelle vicende storiche della Regione Campania.

L’iniziativa intende ripercorrere momenti significativi dell’esperienza sociale e culturale delle donne, allo scopo sia di favorire il recupero della memoria, sia di sollecitare l’attenzione verso i “luoghi” deputati alla tutela e conservazione di tale memoria.

Il progetto, curato dalle componenti della Commissione Cultura della Consulta (Esther Basile, Marinella de Nigris, Claudia Penta, Emilia Taglialatela, Adriana Valerio e Teresa Valerio), è stato articolato in due fasi.

La prima fase, svolta d’intesa con l’Archivio di Stato di Napoli e la Biblioteca Nazionale di Napoli, si è conclusa nel giugno 2003 con la presentazione di un Cd-Rom, in cui sono confluite l’inventariazione di un particolare segmento di fonti giudiziarie conservate presso l’Archivio di Stato di Napoli e la catalogazione del materiale fotografico presente nel fondo “Elena d’Aosta” della Biblioteca Nazionale di Napoli.

In seguito si è ritenuto opportuno sviluppare la rete di intervento a livello regionale.
La seconda fase del progetto, infatti, è stata elaborata e realizzata grazie alla collaborazione tra la Consulta e gli Archivi di Stato di Benevento, Caserta, Napoli e Salerno.
Attraverso la stipula di protocolli d’intesa, la Commissione Cultura della Consulta e le Direttrici di queste istituzioni, Imma Ascione (Archivio di Stato di Caserta), Felicita De Negri (Archivio di Stato di Napoli), Maria Luisa Storchi (Archivio di Stato di Salerno) e Valeria Taddeo (Archivio di Stato di Benevento), hanno definito un programma di lavoro incentrato sull’inventariazione e lo studio di sentenze penali dei Tribunali di Benevento, Napoli, Salerno e Santa Maria Capua Vetere, relativamente all’anno 1881.

Le attività della seconda fase del progetto sono state svolte da una équipe composta dalle dottoresse Michela Ciavattone, Anna Gargano, Fortuna Giannetti, Mariangela Masullo e Lucia Pellegrino, che sono state guidate con perizia e passione dalle direttrici degli Archivi e dalle funzionarie Elodia De Gennaro (Archivio di Stato di Caserta), Raffaella Nicodemo (Archivio di Stato di Napoli) ed Anna Sole (Archivio di Stato di Salerno).

FacebookTwitterGoogle+

ultima revisione: 11 dicembre 2014