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20 Settembre 2015

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2015 l’Archivio di Stato di Napoli aprirà al pubblico gli spazi monumentali della sua sede nell’ex monastero dei SS. Severino e Sossio nella giornata di domenica 20 settembre, dalle ore 9.15 alle 12.45 (ultimo ingresso ore 12.15).
Si potranno visitare la Sala Tasso, dove è esposto il codice di Santa Marta, la Sala di consultazione, la Sala inventari, la Sala Catasti e la Sala Filangieri con affreschi di Belisario Corenzio, il Chiostro dei Marmi, il Chiostro del Platano dove è allestita la mostra I Greci in Campania: 500 anni di storia, a cura di Jannis Korinthios.
Realizzata grazie alla sinergia tra l’Archivio di Stato e la Comunità Ellenica di Napoli e Campania, la Federazione delle Comunità Elleniche d’Italia e l’Archivio Typaldos, la mostra offre un contributo inedito alla conoscenza della diaspora dei greci, questione imprescindibile per rileggere non solo la storia dell’Ellenismo, ma la storia stessa d’Europa.
La narrazione prende le mosse dalla costruzione della chiesa dei SS. Apostoli nel 1518 da parte di Tommaso Paleologo. Si dilunga poi sull’esodo in Occidente delle popolazioni del Levante, dopo la caduta di Costantinopoli e l’espansione ottomana e sulla dinamica comunità ellenica di Napoli, che riuscì a integrarsi nel cuore stesso della capitale. Ampio spazio è dedicato al pittore Belisario Corenzio, Il Greco di Napoli, priore del sodalizio.
Una sezione è dedicata all’incendio di Salonicco del 1917 e un’altra ai greci ebrei di Napoli nel periodo 1940-1945, detenuti nei campi di internamento e rientrati a Napoli dopo la fine della guerra.

 

Alle ore 10.00 nella Sala Filangieri si terrà il concerto ad ingresso libero L’Italia, la Grecia e la musica, un patrimonio da condividere con esibizione di ensemble di clarinetti del Conservatorio di San Pietro a Majella su musiche di W. A. Mozart, G. Rossini, N. Paganini, G. Bizet.

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ultima revisione: 2 ottobre 2015