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L'Istituto/I servizi
| E' possibile scaricare il regolamento della Sala di studio dell'Archivio di Stato di Napoli qui
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| L'Archivio di Stato di Napoli fornisce al richiedente informazioni archivistiche e bibliografiche attraverso la ricerca negli inventari degli archivi conservati e nei cataloghi dei libri posseduti. Le risposte vengono fornite via email o per posta ordinaria: in questo secondo caso il richiedente deve inviare il francobollo o un coupon internazionale per la risposta.
Nel caso di richieste di informazioni su persone L'Archivio di Stato di Napoli conserva, in serie completa, i registri di nascita, matrimonio e morte dei Comuni di Napoli e provincia per gli anni 1809-1865. Per una ricerca nominativa occorre indicare il luogo e l'anno di nascita del soggetto dell'indagine e, se il soggetto è nato nella città di Napoli, anche la circoscrizione (quartiere) di appartenenza. In assenza dei dati suindicati non è possibile effettuare alcuna indagine. Limitatamente alla città di Napoli è comunque opportuno rivolgersi direttamente al Comune che possiede gli stessi dati dal 1809 ad oggi in formato digitale, di accesso immediato. L'indirizzo è il seguente: Comune di Napoli "Servizio Stato civile - Ufficio Corrispondenza Valori" II traversa Via Epomeo, Parco Quadrifoglio, 80126 Soccavo, Napoli. Si fa presente inoltre che l'unico ufficio competente al rilascio di certificati e di estratti di Stato civile è l'Ufficio di Stato civile del Comune di nascita. L'Archivio di Stato rilascia semplici copie, tratte dai registri di Stato civile solo in caso di smarrimento o di distruzione dei corrispondenti documenti conservati presso il Comune, attestato dal Comune stesso. L'Archivio di Stato di Napoli conserva: a) fogli matricolari del Distretto di Napoli e degli ex Distretti di Aversa e di Nola dal 1870 al 1896 con molte lacune. I fogli matricolari successivi al 1896 devono essere richiesti al "Distretto militare Ufficio documentazione e matricola Napoli". Per la ricerca nominativa occorre indicare la data esatta della nascita del soggetto dell'indagine; b) liste di leva dei Comuni di Napoli e provincia dal 1842 al 1930 con molte lacune. Per la ricerca nominativa occorre indicare il luogo e la data di nascita del soggetto dell'indagine.
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| Informazioni sui servizi al pubblico possono essere richieste all'Ufficio per le relazioni con il pubblico email: as-na@beniculturali.it. Le risposte vengono fornite via email o per posta ordinaria: in questo secondo caso il richiedente deve inviare il francobollo o un coupon internazionale per la risposta.
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| All'ingresso lo studioso consegna un documento valido di identità e in Sala Accoglienza compila un modulo di studio, in cui dichiara l'oggetto della ricerca.
Agli studenti universitari e ai dottorandi è richiesta una lettera di presentazione del responsabile della ricerca, contenente il titolo dell'elaborato o della tesi.
Allo studioso verrà assegnato un tesserino con un numero identificativo che scade a fine anno, da riconsegnare a fine consultazione.
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| "Entrando in un grande Archivio, l'uomo che già sa non tutto quello che v'è, ma quanto può esservi, comincia a ricercare non le materie, ma le istituzioni".
Queste parole scritte da Francesco Bonaini nel 1867 rappresentano ancora oggi un prezioso consiglio per chi intende intraprendere una ricerca archivistica. I documenti riguardanti un argomento o un oggetto di studio - un'epoca storica, un evento, un luogo, una persona - non sono infatti individuabili se prima non si identifica l'istituzione pubblica o statale nelle cui competenze quello è rientrato o i soggetti privati con la cui attività ha avuto qualche relazione.
Per questa ragione, più elementi di ricerca o indizi (coordinate spazio - temporali, protagonisti, notizie biografiche, interazione con altri soggetti) si posseggono (il che presuppone necessariamente un accurato scandaglio della bibliografia), più numerosi e promettenti saranno allora i percorsi all'interno del reticolato degli archivi che si potranno seguire.
Stabiliti i punti di partenza, come procedere poi nella ricerca? Non potendo esistere cataloghi o schedari per soggetto, ci si dovrà servire di strumenti - inventari, indici, repertori, guide - elaborati dagli archivisti per rendere possibile il lavoro degli studiosi, oppure predisposti dagli stessi soggetti da cui provengono le carte e quindi in genere coevi a queste
Principali chiavi di ricerca sono gli inventari (su carta o su supporto informatico), che, corredati in genere di informazioni sulla storia del soggetto (istituzione, persona, famiglia) da cui provengono i documenti e sui documenti e delle opportune istruzioni per l'uso, descrivono più o meno analiticamente gli archivi, seguendo i livelli gerarchici in cui questi si articolano, dal fondo alla serie, alla sottoserie, fino all'unità documentaria, che costituisce l'obiettivo finale della ricerca.
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| In Sala Inventari sono raccolte le chiavi di ricerca dei fondi archivistici, che è possibile consultare con la guida di personale specializzato, e delle quali è attualmente in corso l'informatizzazione.
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| In Sala Consulenza bibliografica è a disposizione degli studiosi materiale di immediato supporto alla ricerca archivistica da richiedere al funzionario di sala.
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| Presso la Sala Richieste gli studiosi formulano richieste informatizzate del materiale archivistico e richieste su modulo cartaceo di materiale bibliografico.
Tale informatizzazione consente allo studioso di verificare al momento stesso della richiesta la disponibilità dei documenti e di controllare la propria scheda, nella quale vengono registrate le unità archivistiche consultate, offrendo in ogni momento un quadro chiaro e preciso della movimentazione delle scritture
I prelievi del materiale archivistico e bibliografico sono così articolati: 1° prelievo: ore 8.30 (prima dell'orario di apertura al pubblico); 2° prelievo: ore 11.15; 3° prelievo: ore 14.00 (escluso il sabato).
Il materiale archivistico resta in deposito a nome dello studioso per 10 giorni, rinnovabili su sua richiesta.
Il materiale bibliografico resta in deposito a nome dello studioso per 5 giorni.
La consultazione dei manoscritti della Biblioteca, per i quali non è ammesso deposito, è consentita dal lunedì al venerdì e dalle ore 8.30 alle ore 13.00.
La Sala Diplomatica e l'Ufficio Iconografico ( IV piano ) per la consultazione di piante e disegni osservano la seguente apertura: Lunedì-Sabato 8.30-13.30.
Dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 18.00, il sabato dalle ore 8.00 alle ore 13.00 è in funzione il servizio di prenotazione telefonica e di rinnovo delle richieste (081/5638239).
Richiesta di informazioni per corrispondenza e via email.
Informazioni sui servizi al pubblico possono essere richieste all'Ufficio per le relazioni con il pubblico, dichiarando le proprie generalità. L'Archivio di Stato di Napoli fornisce al richiedente informazioni archivistiche e bibliografiche attraverso la ricerca negli inventari degli archivi conservati e nei cataloghi dei libri posseduti.Le risposte vengono fornite via email o per posta ordinaria: in questo secondo caso il richiedente deve inviare il francobollo o un coupon internazionale per la risposta.
Richiesta di informazioni su persone L'Archivio di Stato di Napoli conserva, in serie completa, i registri di nascita, matrimonio e morte dei Comuni di Napoli e provincia per gli anni 1809-1865. Per una ricerca nominativa occorre indicare il luogo e l'anno di nascita del soggetto dell'indagine e, se il soggetto è nato nella città di Napoli, anche la circoscrizione (quartiere) di appartenenza. In assenza dei dati suindicati non è possibile effettuare alcuna indagine. Limitatamente alla città di Napoli è comunque opportuno rivolgersi direttamente al Comune che possiede gli stessi dati dal 1809 ad oggi in formato digitale, di accesso immediato. L'indirizzo è il seguente: Comune di Napoli "Servizio Stato civile - Ufficio Corrispondenza Valori" II traversa Via Epomeo, Parco Quadrifoglio, 80126 Soccavo, Napoli. Si fa presente inoltre che l'unico ufficio competente al rilascio di certificati e di estratti di Stato civile è l'Ufficio di Stato civile del Comune di nascita. L'Archivio di Stato rilascia semplici copie, tratte dai registri di Stato civile solo in caso di smarrimento o di distruzione dei corrispondenti documenti conservati presso il Comune, attestato dal Comune stesso. L'Archivio di Stato di Napoli conserva: a) fogli matricolari del Distretto di Napoli e degli ex Distretti di Aversa e di Nola dal 1870 al 1896 con molte lacune. I fogli matricolari successivi al 1896 devono essere richiesti al "Distretto militare Ufficio documentazione e matricola Napoli". Per la ricerca nominativa occorre indicare la data esatta della nascita del soggetto dell'indagine; b) liste di leva dei Comuni di Napoli e provincia dal 1842 al 1930 con molte lacune. Per la ricerca nominativa occorre indicare il luogo e la data di nascita del soggetto dell'indagine.
L'Archivio di Stato di Napoli fornisce al richiedente informazioni archivistiche e bibliografiche attraverso la ricerca negli inventari degli archivi conservati e nei cataloghi dei libri posseduti.Le risposte vengono fornite via email o per posta ordinaria: in questo secondo caso il richiedente deve inviare il francobollo o un coupon internazionale per la risposta.
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| La Biblioteca è costituita da circa 25.000 tra libri ed opuscoli, con una ricchissima selezione di periodici specializzati nelle discipline storiche e archivistiche. I volumi sono prevalentemente di argomento storico, generale e locale, paleografico e araldico-genealogico.
Numerose le edizioni cinquecentine e secentine.
Particolare attenzione meritano i manoscritti di materia giurisdizionale di C. Chioccarelli in 18 volumi e le Memorie di Tiberio Carafa. Nella raccolta dei periodici sono di notevole interesse le Gazzette straniere del sec. XVIII (la più antica di Utrecht è del 1731) e le Gazzette italiane per lo stesso periodo, in particolar modo la Gazzetta Civica Napoletana (1787- 1793) e la Gazzetta Universale di Napoli (1774-1797).
La biblioteca fa parte della rete SBN (servizio bibliotecario nazionale) e partecipa al Polo della Biblioteca Nazionale di Napoli, con collegamento all'indice generale del Istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche italiane e per le informazioni bibliografiche.
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| Per richiedere riproduzioni del materiale documentario bisogna rivolgersi al personale della Sala Distribuzione. Le fotocopie sono consentite solo per i documenti posteriori al 1870, tenuto conto dello stato di conservazione. Il materiale di data anteriore potrà essere solo microfilmato. Relativamente al solo materiale iconografico, per ottenerne riproduzioni fotografiche, si possono richiedere copie di quelle già disponibili presso il Servizio Riproduzione, o provvedere con mezzi propri, previo rilascio di autorizzazione.
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