+-100%

Storia

Il regio decreto del 22 dicembre 1808 di Gioacchino Murat previde la creazione a Napoli di un Archivio Generale del Regno, dove sarebbero state riunite in un medesimo luogo gli antichi documenti delle istituzioni esistenti fino all’arrivo dei francesi, avvenuto due anni prima.

All’inizio si decise di raccogliervi gli archivi della Regia Camera della Sommaria (compresi i catasti onciari, relativi a tutti i comuni del regno), delle Cancellerie delle antiche dinastie, delle Segreterie di Stato di epoca vicereale, degli organi consultivi dello Stato (Consiglio Collaterale, Real Camera di Santa Chiara), del Cappellano Maggiore e delle magistrature giudicanti (Sacro Regio Consiglio, Gran Corte della Vicaria) e di numerosi uffici statali.

FacebookTwitterGoogle+

ultima revisione: 31 ottobre 2014

Comments are closed.