A seguito di revisione del materiale recuperato dopo gli eventi bellici del 1943, poterono essere identificate oltre mille unità cartografiche il cui ordinamento, inizialmente a cura di Luciana Mazzoleni, venne perfezionato e completato dall’architetto Giancarlo Alisio e da Giovanna Montesano, redattrice inoltre dell’inventario analitico corredato da indice toponomastico e presente in Sala Inventari con i nn. 543-544.

Oggi, numerate con numeri arabi e raggruppate in cartelle indicate da numero romano, le piante e i disegni contenuti nelle cartelle dalla I alla XXXV sono disponibili in formato digitale e consultabili presso le postazioni dedicate nelle Sale di Studio.

Alla documentazione di natura cartografica e iconografica è associato uno strumento di ricerca online, raggiungibile tramite interrogazione della banca dati: http://patrimonio.archiviodistatonapoli.it/asna-web/gerarchia/piante-e-disegni/1/1/1/Piante-e-disegni.html .

Il fondo “Piante e disegni” non esaurisce il patrimonio iconografico dell’Archivio di Stato di Napoli: oltre a due altre cartelle, le nn. XXXVI e XXXVII che contengono oltre 60 copie fotografiche e che si è scelto di non digitalizzare, si ricorda che sono conservati nei locali destinati a Ufficio Iconografico numerosi esemplari stralciati dai fondi di appartenenza, a garanzia di miglior conservazione e integrità.

ultima revisione: 29 Marzo 2019