Con la pubblicazione dell’ inventario 1051 inizia il lavoro di decostruzione e riarticolazione degli inventari sommari dell’archivio di Casa Reale Borbonica, a quasi cent’anni dal versamento curato, negli anni 20, dagli archivisti Giovanni Adamo, Egildo Gentile e Pietro Spadetta.

Si tratta di un archivio complesso, di estremo interesse per la giustapposizione di archivi di organi centrali con quelli di organi dipendenti e periferici, tutti concorrenti ad un’unica amministrazione: le scritture del ministero di Casa Reale e del Maggiordomo maggiore sono inserite in un più ampio complesso documentario comprendente anche gli archivi delle amministrazioni da esso dipendenti

Dal gennaio del 2018, per migliorare la fruizione dello stesso fondo, la Sala Pandette si è arricchita di una parte dei protocolli e pandette originari della Segreteria di Stato di Casa reale e della Maggiordomia maggiore e Soprintendenza Generale di Casa reale, strumenti indispensabili per orientarsi negli archivi degli organi centrali di Casa Reale.

Il presente lavoro, realizzato dall’archivista Ferdinando Salemme, riarticola e ricostruisce le principali serie degli organi contabili di Casa Reale per il XIX secolo ovvero dei cosiddetti “Capi subalterni di Casa Reale” come li definisce l’art. 35 del regolamento annesso al decreto del 16 maggio 1820: la Controleria, la Vedoria o Contadoria Principale e la Tesoreria Generale.

ultima revisione: 26 Giugno 2019