E’ terminata l’inventariazione e la schedatura del fondo dell’Ufficio di Censura della Stampa (1915-1920) radicato nella Prefettura di Napoli.
L’Ufficio si occupava di sottoporre a censura i quotidiani e i periodici stampati a Napoli durante la Prima Guerra Mondiale. Tra le principali testate napoletane sottoposte a censura troviamo “Il Mattino”; “Il Roma”; “Il Soviet” nei quali è possibile leggere le più prestigiose firme di giornalisti dell’epoca come Carlo Scarfoglio, Pasquale Pensa ed Arturo Labriola.

ultima revisione: 19 Dicembre 2019