Nuove digitalizzazioni

Notamenti del Consiglio Collaterale in digitale

25 Luglio 2019

Si comunica all’utenza che sono disponibili in digitale i primi 70 volumi dei Notamenti del Consiglio Collaterale.

Cancelleria aragonese in digitale

18 Luglio 2019

Privilegi di grazia e di giustizia spediti a favore di enti o di singole persone, in particolare titoli di nobiltà, onorificenze, assensi reali relativi alle comunità religiose, naturalizzazioni e permessi per tenere fiere o mercati, concessioni di uffici giudiziari e amministrativi: sono alcune dei documenti che è possibile leggere nella serie Privilegiorum del fondo Cancelleria aragonese.

Libri delle matricole dell’arte della seta in digitale

3 Luglio 2019

Si comunica che sono disponibili per la consultazione digitale in sala studio i 12 Libri delle matricole dell’arte della seta, in cui erano iscritti tutti gli operatori del settore. Al vertice della gerarchia corporativa erano 3 consoli, cioè un mercante del regno, un mercante straniero e un tessitore napoletano, eletti a maggioranza dagli iscritti; essi avevano competenza sulle controversie e il privilegio di giurisdizione.

Strumenti di ricerca: nuovi inventari digitali

5 Giugno 2019

E’ in corso la digitalizzazione e la pubblicazione in Strumenti di ricerca degli inventari e pandette dei processi antichi: si tratta di oltre 100.000 processi dei Tribunali antichi, Giunte, Delegazioni e Sovrintendenza giunti presso questo Istituto in maniera disordinata e confusa e senza distinzione delle rispettive giurisdizioni.

Cedolari nuovi in Risorse digitali

22 Maggio 2019

Si rende disponibile in formato digitale la serie Cedolari nuovi, consistente in documentazione relativa alle intestazioni dei feudi per successione, acquisto e refuta come iscrizione nel ruolo fiscale delle adohe.

Di tali notamenti, formati dal razionale intorno alla successione dei feudi insieme alle tasse dovute dai possessori in favore dell’erario pubblico, sono andati purtroppo distrutti negli eventi bellici del 1943 quelli componenti la serie dei cedolari antichi (74 volumi dal 1444 al 1717) e gli spogli (24 volumi dal 1500 al 1600).

Tesoreria Generale Antica, frammenti 1.I – 1.IV consultabili in formato digitale

6 Maggio 2019

I conti della Tesoreria generale antica conservati presso l’Archivio di Stato di Napoli si presentavano come una continuazione dei registri angioini denominati “Ratio Thesaurariorum”, che dall’epoca di Carlo I fino al 1344 riportavano – diviso in “introitus” ed “exitus” – il movimento del denaro.

Il diplomatico del monastero di San Gregorio Armeno consultabile in formato digitale

11 Aprile 2019

Il 16 febbraio 1807 fu soppresso il monastero benedettino di San Gregorio Armeno, uno dei più importanti centri monastici femminili della città di Napoli, la cui fondazione risale al IX secolo. La soppressione portò nel Grande Archivio solo una parte del suo diplomatico, all’interno del fondo Corporazioni religiose soppresse.

Stato civile della provincia di Napoli

1 Aprile 2019

Nella sezione “Sfoglia i registri” del portale Antenati sono disponibili  3.004.066 immagini appartenenti a 13.662  registri dell’Archivio di Stato di Napoli, Stato civile della provincia, per i comuni da Afragola a Pimonte (estensione temporale: 1809-1865); le immagini dei registri di stato civile dei restanti comuni saranno pubblicati entro la fine dell’anno.

Fondo “Piante e Disegni” disponibile in digitale

29 Marzo 2019

A seguito di revisione del materiale recuperato dopo gli eventi bellici del 1943, poterono essere identificate oltre mille unità cartografiche il cui ordinamento, inizialmente a cura di Luciana Mazzoleni, venne perfezionato e completato dall’architetto Giancarlo Alisio e da Giovanna Montesano, redattrice inoltre dell’inventario analitico corredato da indice toponomastico e presente in Sala Inventari con i nn.

Archivio della “Ricostruzione angioina” disponibile in digitale

26 Marzo 2019

Dalla seconda metà del XVI secolo, lo studio dell’archivio della Cancelleria Sveva (l’unico registro superstite di Federico II per gli anni 1239-1240) e della Cancelleria Angioina (all’epoca ancora ricco di scritture, soprattutto per i regni di Carlo I, Carlo II e Roberto) ha prodotto spogli e lavori archivistici sistematici come i repertori e i notamenti:
– il repertorio dell’unico registro di cancelleria di Federico II dell’anno 1239-1240, opera degli archivisti Vincenti/Sicola e Chiarito;
– i 4 volumi (originariamente 11) di notamenti di Carlo de Lellis;
– i 13 volumi di repertori dell’archivista Pietro Vincenti (1610-1614);
– gli 8 volumi di supplementi ai precedenti repertori compilati dall’archivista Sigismondo Sicola (1673-1710);
– i 2 repertori di Carlo Borrelli, l’indice delle famiglie e delle città del Grifo e i due volumi di Onofrio Sicola (1710) contenenti l’index monasterium;
– i 18 volumi di Michelangelo Chiarito (1759-1763).