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Servizi al pubblico

I servizi che l’Archivio di Stato di Napoli offre al pubblico sono di tre tipi:

  1.  ricerca e consultazione in presenza;
  2.  visite guidate al monumento;
  3. ricerche inventariali.

Il primo tipo di servizio è indirizzato agli studiosi, studenti e ricercatori, che accedono all’Archivio per la ricerca di documenti; il secondo è rivolto alle Scuole di ogni ordine e grado e ai cittadini, italiani e stranieri, che desiderano visitare l’Istituto (v. Visite guidate); il terzo è svolto dai funzionari dell’Archivio per ricerche inventariali.

Per la documentazione relativa a FOGLI MATRICOLARI/LISTE DI LEVA: l’Archivio di Stato di Napoli conserva i Fogli matricolari dei nati a Napoli e provincia a partire dal 1853-54 fino al 1907. Le richieste vanno formulate indicando i dati anagrafici del nominativo (nome, cognome, comune e data di nascita).
L’Archivio conserva inoltre le Liste di leva dei nati a Napoli e provincia dal 1842 al 1946. Per procedere alla ricerca nel fondo delle Liste di leva di Napoli e provincia, è indispensabile indicare con precisione l’anno e il comune di nascita del nominativo. Ciò perché per ogni anno vi sono circa 100 registri cartacei da consultare e i dati non sono stati informatizzati. Per i nati a Napoli, è necessario indicare il quartiere di nascita.

Per la documentazione relativa allo STATO CIVILE: l’Archivio di Stato di Napoli conserva la documentazione dello stato civile (copia del Tribunale di Napoli) soltanto della città e della provincia di Napoli dalla sua istituzione nel 1809 al 1865. Per gli anni successivi occorre rivolgersi esclusivamente agli Uffici Stato civile o Anagrafe dei singoli comuni. Il fondo è stato digitalizzato ed è disponibile per la consultazione online al seguente indirizzo http://www.antenati.san.beniculturali.it/v/Archivio+di+Stato+di+Napoli/

Per ulteriori informazioni su come procedere per effettuare una ricerca genealogica si rimanda alla guida presente nel Portale degli Antenati,

http://www.antenati.san.beniculturali.it/ricerche-anagrafiche-e-genealogiche

Mancando tutti o in parte i dati richiesti, le pratiche NON SARANNO PRESE IN CONSIDERAZIONE.

 

N.B. Tra i compiti degli Archivi di Stato, vi è il garantire l’accesso e la consultabilità dei documenti in proprio possesso, secondo quanto disposto dal Codice dei beni culturali e del paesaggio (artt. 102, comma 1, e 103, comma 2).
A richieste di ricerca per corrispondenza che non indichino con esattezza il documento pertinente, questo Istituto risponde fornendo ogni indicazione inventariale utile, orientando lo studioso verso gli archivi e le serie documentarie in cui è possibile effettuare la ricerca. Per documentazione relativa a Stato civile o di carattere militare (liste di leva, fogli matricolari) si veda quanto esposto qui sopra e in Ricerche a fini amministrativi.

 

 

Per poter accedere alle Sale di consultazione dei documenti, lo studioso deve  consegnare all’ingresso un documento valido di identità. Una volta giunto in Sala Accoglienza, compila un modulo di studio, in cui dichiara l’oggetto della ricerca.
Per gli studenti universitari e dottorandi è gradita una lettera di presentazione del responsabile della ricerca, contenente il titolo dell’elaborato o della tesi.

Allo studioso viene assegnato un tesserino, contenente un numero identificativo, che ha validità per l’anno solare in corso. Il tesserino va consegnato all’ingresso alla fine della seduta di consultazione e sarà riconsegnato all’interessato al momento dell’eventuale successivo ingresso in Istituto.

Le richieste del materiale archivistico e bibliografico avvengono su supporto informatico: ciò consente allo studioso di verificare la disponibilità dei documenti e di controllare la propria scheda, offrendogli un quadro preciso della movimentazione dei pezzi richiesti

I prelievi del materiale archivistico e  bibliografico sono così articolati:

  1. h. 9,00 = 1° prelievo
  2. h. 11,30 = 2° prelievo
  3. h. 13,15 = 3° prelievo

Nella giornata di sabato non sono previsti prelievi,  è possibile solo la consultazione dei pezzi richiesti nei giorni precedenti.

Ogni studioso può chiedere fino a due unità archivistiche per ogni prelievo. Il materiale archivistico e bibliografico resta in deposito, a nome dello studioso, per 10 giorni, rinnovabili su richiesta.

La consultazione dei manoscritti della biblioteca, per i quali non è ammesso deposito, è consentita dal lunedì al venerdì e dalle ore 8.30 alle ore 13.30

 

ultima revisione: 4 dicembre 2018

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