servizi
Ricerca e consultazione
in presenza

Tutte le persone che hanno compiuto i 18 anni di età possono accedere in modo libero e gratuito alla sala Inventari e alle sale di Consultazione dei documenti.
La prima volta che si entra in archivio bisogna accreditarsi: basta compilare il modulo di iscrizione e presentarlo unitamente al documento di riconoscimento indicato nella domanda. Tale modulo può essere anche compilato direttamente in archivio.
Nella sala Inventari possono essere consultati gli inventari cartacei nonché quelli digitali. I funzionari archivisti sono a disposizioni di quanti vogliano farsi guidare e orientare nella ricerca.
La prenotazione dei documenti si effettua online utilizzando le postazioni a disposizione del pubblico in sala accoglienza.
Gli studiosi possono richiedere fino a un massimo di 6 fasci, buste o unità di conservazione al giorno contemporaneamente. I documenti richiesti dalle 8.00 alle 10.30 saranno disponibili per la consultazione dalle 12.30 dello stesso giorno.
Coloro i quali effettueranno la richiesta in presenza dalle ore 10.30 fino alle 18.30 troveranno la documentazione disponibile entro le ore 10 del giorno successivo. La prenotazione dei documenti può essere effettuata anche on line da remoto all’indirizzo asna.richiestedoc@gmail.com inviando in allegato il modello compilato pdf. Se la prenotazione da remoto viene fatta entro le 14.00, la documentazione sarà disponibile dalle ore 10.00 del giorno successivo. I documenti richiesti dopo le 14.00 potranno essere consultati a partire dal secondo giorno dalla data della prenotazione. Nella giornata di sabato non sono previsti prelievi: è possibile solo la consultazione dei pezzi richiesti nei giorni precedenti.
Il materiale archivistico e bibliografico resta in deposito, a nome dello studioso, per 10 giorni, rinnovabili su richiesta.

Ricerca e consultazione on line

Le nostre banche dati, nonché i fondi digitalizzati, sono consultabili sul nostro sito internet.

I funzionari archivisti forniscono informazioni archivistiche e bibliografiche, orientando lo studioso verso gli archivi e le serie documentarie in cui è possibile effettuare la ricerca rispondendo alle richieste inviate all’indirizzo email as-na@beniculturali.it.

Nello specifico la richiesta della documentazione relativa a:
Fogli Matricolari di Napoli e provincia dal 1853 al 1910 può essere fatta indicando i dati anagrafici del nominativo (nome, cognome, comune e data di nascita)
Liste di Leva dei nati a Napoli e provincia dal 1842 al 1946 può essere fatta indicando l’anno e il comune di nascita del nominativo. Per i nati a Napoli, è necessario indicare anche il quartiere ovvero la circoscrizione di nascita;

Inoltre, lo Stato Civile di Napoli e provincia dal 1809 al 1865 è disponibile per la consultazione online al seguente indirizzo: http://www.antenati.san.beniculturali.it/v/Archivio+di+Stato+di+Napoli/

Fotoriproduzione

E’ consentita la fotoriproduzione dei documenti attraverso le seguenti modalità:

  • Lo studioso può eseguire la fotoriproduzione di documenti con mezzi propri (fotocamere portatili, tablet, smartphon) operando personalmente o avvalendosi di persona da lui stesso delegata. Non è dovuta allo Stato nessuna tassa purché le copie effettuate siano per uso personale o per motivi di studio, dunque senza scopo di lucro.
  • Lo studioso può richiedere la fotoriproduzione di documenti per corrispondenza. La procedura è la seguente:
  1. Compilare il modulo editabile [link ai files word ] inserendo i propri dati e inviarlo all’indirizzo as-na@beniculturali.it;
  2. attendere il preventivo del costo del servizio richiesto, che sarà spedito all’indirizzo e-mail dell’utente entro 10 giorni lavorativi dall’invio della richiesta;
  3. inviare all’indirizzo as-na@beniculturali.it accettazione formale del preventivo [link ai files word] allegando copia dell’attestazione del pagamento effettuato tramite bonifico bancario o bollettino postale;
  4. attendere il messaggio da apecargo@beniculturali.it.

Per la richiesta di copia autentica, la domanda deve essere redatta in carta bollata e corredata dalle necessarie marche da bollo, ferme restando le esenzioni previste dal DPR 642/1972 e dalla circolare DGA n. 12/2007.
Si fa presente che la richiesta di fotoriproduzione e di pubblicazione di intere unità di conservazione o di intere serie o di interi fondi necessita di una particolare autorizzazione, da richiedere preventivamente alla Direzione allo scopo di definire una convenzione che disciplini l’uso delle stesse immagini (Circolare n. 39 della DGA del 29/09/2017).

E’ vietata la fotoriproduzione di documenti:

  1. di particolare rarità e antichità e/o fragilità o corruzione del supporto;
  2. sottoposti a regime di restrizione alla libera consultabilità (artt. 122-127 del D.Lgs. 42/2004);
  3. grafici e fotografici (Circolare DGA n. 39 del 29/09/2017 par. 5);
  4. già riprodotti digitalmente dall’Istituto ed esclusi dalla consultazione ordinaria per ragioni di conservazione e di sicurezza; in questo caso l’Amministrazione provvede al rilascio gratuito all’utente della riproduzione disponibile, salvo l’esercizio del diritto di corresponsione delle somme dovute a titolo di rimborso spese (art. 108 del D.Lgs 42/2004 e circolare DGA n. 39 del 29/09/2017).

Per poter pubblicare le immagini di documenti in un volume con una tiratura inferiore alle 2000 copie e un prezzo di copertina inferiore a € 77,00 è sufficiente presentare una comunicazione del proposito di pubblicare l’immagine, obbligandosi a riportare nella pubblicazione:

  • la segnatura esatta del documento;
  • la menzione della dicitura “su concessione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo”.

Inoltre è richiesta la consegna di una copia analogica o digitale dell’elaborato e una copia della riproduzione.

Scuola di Archivistica
Paleografia e Diplomatica

La Scuola, fondata nel 1811 per preparare il personale dei Regi Archivi, oggi è aperta a tutti.
Erede di una lunga tradizione, fornisce una formazione altamente specialistica in quanto gli insegnamenti sono fondati sul grosso apporto dell’ampio patrimonio documentario conservato presso l’Archivio. Alle lezioni frontali, infatti, si associano attività di laboratorio e seminari di approfondimento.
Il corso ha durata biennale.
L’iscrizione e la frequenza sono gratuite.
Regolamento per gli allievi iscritti al secondo anno.
Regolamento per il biennio 2020 – 2022
Elenco ammessi al I anno (biennio 2020 – 2022)
Modello di domanda di iscrizione al primo anno (biennio 2020 – 2022)

Modalità di accesso
Titolo di accesso è il diploma di scuola media di secondo grado. I candidati dovranno superare una prova selettiva di ammissione che mira ad accertare la conoscenza della lingua latina e della storia. Scarica il bando APD 2020-2022, la modulistica (Modello di ammissione alla prova selettiva) e le prove di accesso somministrate negli anni precedenti (2017/2019 e 2019/2021).
Insegnamenti
  • Archivistica generale
  • Archivistica speciale
  • Archivistica informatica
  • Diplomatica
  • Legislazione archivistica
  • Paleografia
  • Storia delle Istituzioni Medievali e Moderne
  • Storia delle Istituzioni Contemporanee
  • Scienze ausiliarie (Sfragistica, Numismatica, Metrologia, Araldica)
  • Gestione documentale
  • Sistemi digitali
  • Esercitazioni di Archivistica e di Paleografia
Frequenza ed esame finale
La frequenza alle lezioni è obbligatoria nella misura minima dell’80%, così pure alle esercitazioni.
Alla fine del corso gli allievi sosterranno un esame, consistente in due prove scritte, una di paleografia e diplomatica e l’altra di archivistica, e una prova orale sulle discipline insegnate, al superamento del quale sarà rilasciato il Diploma di Archivistica, Paleografia e Diplomatica.
Direttore: Candida Carrino
e-mail: candida.carrino@beniculturali.it
Segreteria amministrativa: Massimo Mancini
e-mail: massimo.mancini-01@beniculturali.it
tel. 081 5638309
Segreteria didattica: Barbara Orciuoli
e-mail: barbara.orciuoli@beniculturali.it
tel. 081 56382254
Visite guidate

L’Archivio di Stato di Napoli apre le porte ai cittadini, ai gruppi e alle scuole, proponendo visite guidate alla bellissima sede del complesso monastico dei Santi Severino e Sossio.

Si potranno ammirare i quattro chiostri monumentali, la Sala Tasso, la Sala del Capitolo e l’antico Refettorio.

Nel percorso di visita, guidato da un archivista o uno storico dell’arte, si potranno visitare gli ambienti claustrali trasformati nel 1845 ad uso del Grande Archivio del Regno, quali la Biblioteca, la Sala Diplomatica, la Sala Gentilizi, la Scuola di Diplomatica e Archivistica. Sarà mostrata una serie di documenti, testimonianza dell’eccezionale patrimonio cartografico, documentario e librario conservato dall’Archivio di Napoli, una delle istituzioni archivistiche più ricche e antiche d’Europa.

Un modo unico per osservare da vicino atti, carte private, mappe, lettere che documentano piccoli e grandi avvenimenti storici e che raccontano storie straordinarie e sorprendenti.

Il percorso standard prevede una visita della durata di un’ora circa; è possibile inoltre richiede visite personalizzate tematiche.

Concessione spazi per manifestazioni ed eventi

Per la sua posizione strategica, gli ampi spazi esterni ed interni particolarmente affascinanti e di grande impatto visivo, l’Archivio di Stato di Napoli si pone come il principale luogo di cultura del centro storico di Napoli in grado di offrire la possibilità di organizzare eventi e manifestazioni di vario genere.

Le sale con capienza da 20 a 120 posti, nonché gli atri ed altri spazi, sono adatti per accogliere convegni, conferenze, riunioni o presentazioni aziendali, screening di film, conferenze stampa, cene private, cocktail, rinfreschi, servizi fotografici, spot pubblicitari e riprese cinematografiche.

Gli enti pubblici e i privati possono fare richiesta di utilizzo degli spazi, che saranno dati in uso compatibilmente con il normale svolgimento dell’attività istituzionale.

Per informazioni sulla concessione degli spazi scrivere a: as-na@beniculturali.it.

Tirocinio

L’Archivio di Stato di Napoli promuove da anni, come attività di formazione e di collaborazione volontarie e gratuite, il tirocinio e il servizio volontario.
Tali attività mirano all’apprendimento delle metodologie e delle tecniche proprie del lavoro archivistico e si svolgono sotto la guida di funzionari esperti, che elaborano a tale scopo specifici progetti formativi.

Il tirocinio curriculare ha durata variabile, da tre a sei mesi, ed è eventualmente rinnovabile.
Presupposto necessario è l’esistenza di una Convenzione tra gli enti di formazione del candidato e l’Archivio di Stato di Napoli.
L’attività di tirocinio viene certificata dalle firme di presenza del tirocinante e dalla relazione finale del tutor.

Il volontariato viene attivato su domanda dell’aspirante e autorizzazione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo – Direzione generale per gli archivi.
L’aspirante volontario deve essere in possesso di uno dei seguenti requisiti:
– laurea triennale o magistrale
– diploma conseguito presso una Scuola di archivistica paleografia e diplomatica, oppure iscrizione al I anno presso la stessa Scuola.
E’ inoltre indispensabile che il volontario stipuli idonea assicurazione.

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